La Carta di Lampedusa: il lavoro continua

dal CIPSI, del 31 maggio 2014, http://www.cipsi.it

Riprendiamo il discorso sulla Carta di Lampedusa, già avviato qualche tempo fa anche in questo nostro blog, per aggiornarvi sugli sviluppi e su come varie associazioni e diverse componenti della società civile si stiano muovendo sul tema dei diritti dei migranti e su quali azioni stiano promuovendo.

carta lampedusaIl CIPSI, che ci invia questo aggiornamento, ha partecipato direttamente al processo che ha portato alla Carta di Lampedusa in gennaio, di cui è stato uno dei primi firmatari. Il lavoro è continuato con coerenza e costanza. Di seguito un sintetico aggiornamento di alcune proposte di questi giorni che vi invitiamo ad esaminare con attenzione e a sostenere e/o firmare. In particolare il CIPSI richiama l’attenzione sui primi due punti:

–          creazione di una rete di supporto ai migranti con mappatura di associazioni/centri/servizi disponibili cui i migranti possano rivolgersi a fronte dell’insufficienza e dell’inefficienza della rete istituzionale creata dal governo, soprattutto in quest’ultimo periodo. Le informazioni utili alla creazione della mappa verranno raccolte attraverso un form online (al momento ne è stata predisposta una versione ancora provvisoria disponibile a questo indirizzo https://docs.google.com/forms/d/1bB0sEhCr__RCOduLifJY03YNZkeHT9UEBDNOt2tIUxc/viewform … la versione definitiva dovrebbe essere pronta a strettissimo giro). Le info saranno poi stampate su un volantino da distribuire primariamente in Sicilia, ma anche in punti di snodo

–          l’organizzazione di un treno che insieme ai migranti “violi” simbolicamente le frontiere (da decidere se verso Svizzera, Austria o Francia), con partenza da Milano il 21 giugno. Oggi è stato fatto il lancio dell’iniziativa ( http://www.meltingpot.org/Milano-21-giugno-La-nostra-Europa-non-ha-confini-un-treno.html#.U4hxsHY6i1t ) con la raccolta delle sottoscrizioni di quanti vogliano aderire alla stessa (sia in forma associata che individuale), semplicemente firmando, oppure sostenendola economicamente, dandole visibilità sia prima che durante, o partecipando fisicamente al viaggio (il punto di incontro è la stazione centrale di Milano). Al momento non è ancora deciso se varcare la frontiera Svizzera, Austriaca o Francese (dipende dalla situazione dei prossimi giorni … al momento le ipotesi prioritarie sono l’Austria o la Svizzera … perché i passaggi avvengono al momento soprattutto attraverso la frontiera con la Francia e si vuole evitare che la manifestazione porti ad un rafforzamento dei controlli e quindi abbia ripercussioni negative sui migranti che stanno transitando di lì … ma non è detto che con la situazione determinatasi in Francia con le elezioni non via sia un inasprimento a breve e quindi anche il confine francese potrebbe diventare quello prescelto).

–          azioni dimostrative di disturbo in (che significa “all’interno di”) alcune ambasciate il 13 giugno per chiedere la sospensione del regolamento di Dublino e l’apertura di percorsi di arrivo garantito. Su questo punto è importante tenere la massima riservatezza senza che trapelino informazioni sulle iniziative e sulla ambasciate che verranno prescelte. Alcune realtà hanno già espresso la loro disponibilità ad attuare le azioni dimostrative. Dal momento che si tratta di una cosa particolarmente delicata e che espone chi attua le azioni, l’orientamento è che la definizione delle ambasciate e delle azioni vengano discusse ed organizzate da quanti intendono avere un ruolo attivo (alcune realtà si stanno già organizzando su Milano, a Padova, ad Ancona, in Sicilia, a Parigi ed in altri posti ed una riunione ad hoc verrà organizzata fra quanti indicheranno di voler agire direttamente ).… sono loro che corrono i rischi maggiori. Quelle realtà che non agiranno direttamente, potranno però sostenere le iniziative, dando visibilità alle stesse “durante” lo svolgimento delle azioni, in maniera tale da tutelare quanti saranno “dentro” le ambasciate. Al riguardo ti mando a seguire una mail arrivata oggi .

Un ultimo punto riguarda la Carovana europea dei diritti e delle libertà, con iniziative in diversi Paesi europei ed appuntamento a Bruxelles dal 24 al 28 giugno, promossa in Italia dalla Coalizione Internazionale dei Sans-Papiers e Migranti (CISPM– Italia), cui alcune delle realtà della Carta di Lampedusa partecipano. Informazioni sulla Carovana si trovano qui: http://carovanaeuropeadirittiedignita.wordpress.com/ e qui: https://www.facebook.com/carovanaeuropea . E’ possibile sostenere la carovana organizzando iniziative o partecipando al viaggio a Bruxelles (informazioni sul viaggio ed eventuali prenotazioni possono essere ottenute/fatte scrivendo a movimentomigrantirifugiati@gmail.com).

 

Guido Barbera

Presidente CIPSI

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Categorie:Europa, Mediterraneo

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